LETTERATURE MODERNE COMPARATE

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
CRITICA LETTERARIA E LETTERATURE COMPARATE (L-FIL-LET/14)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
L’insegnamento di Letterature moderne comparate intende rafforzare le conoscenze di base dello studio letterario, aprendo a un campo di ricerca specialistico, promuovendo riflessioni originali sul percorso di studio intrapreso.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Lo studio delle metodologie critico-letterarie, l’apprendimento delle teorie dei generi e l’approccio comparatistico rendono possibile lo sviluppo di capacità di comprensione e di collegamento dei fatti letterari in forma approfondita e interdisciplinare.
Autonomia di giudizio (making judgements)
A conclusione del corso gli studenti dovrebbero avere maturato la capacità di valutare attentamente la complessità dei testi letterari, interpretandone criticamente gli elementi strutturali, le affinità e le differenze morfologiche, avendo inoltre acquisito particolari abilità interpretative e comparative a proposito dei contesti storici e socio-culturali in cui tali testimonianze artistiche si inseriscono.
Abilità comunicative (communication skills)
A conclusione del corso gli studenti dovrebbero avere ben recepito le modalità di descrizione dei testi letterari sulla base delle teorie dei generi e dello studio sovranazionale della letteratura, sapendo elaborare una lettura personale, chiara e coerente dei testi stessi.
Capacità di apprendimento (learning skills)
L'impegno sul piano della preparazione e dell’apprendimento dovrebbe conferire agli studenti una certa padronanza metodologica e abilità utili per consolidare il proprio repertorio di letture, la capacità di comprendere e saper ricostruire le dinamiche dei fatti letterari, indispensabile per elaborare i contenuti nella produzione scritta.

Contenuti dell'insegnamento

Titolo del corso: Negli ingranaggi della produzione culturale: romanzi dell’editoria

Eccettuata l’anticipazione notevole di Maupassant, con il suo personaggio cinico e galante (ma, come già per un capolavoro quale Illusioni perdute di Balzac, si tratta di una vicenda ambientata nella stampa giornalistica), la storia del romanzo a tema editoriale è in buona sostanza una storia altamente rappresentativa del Novecento – la storia di un lavoro culturale eroso nella sua identità autonoma, nei suoi fondamenti intellettuali, dalle dinamiche imprenditoriali emergenti. Si vedranno allora i riflessi alienanti del tema in due romanzi italiani degli anni Sessanta amaramente ironici, L’integrazione e Il padrone, e due rispecchiamenti satirici degli eccessi dell’editoria contemporanea, dagli esiti imprevedibili, nel sarcasmo dell’americano Will Ferguson e nello humor più squisitamente britannico di St. Aubyn.

Bibliografia

Sezione istituzionale

1. Ceserani, Guida breve allo studio della letteratura, Laterza

Testi narrativi

2. Maupassant, Bel-Ami, edizione consigliata: Feltrinelli (trad. di C. Bigliosi)
3. Parise, Il padrone, Adelphi
4. Bianciardi, L’integrazione, Feltrinelli
5. Ferguson, Felicità®, Feltrinelli
6. St. Aubyn, Senza parole, Neri Pozza
NB: Non sono previsti aggravi o letture alternative per gli studenti non frequentanti

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità verifica apprendimento

Orale. Un esame ottimale dovrà saper valorizzare la capacità di connettere e interpretare in modo approfondito e originale forme e tematiche contenute nel corso.