LINGUAGGIO DEL GIORNALISMO

Docenti: 
Codice dell'insegnamento: 
10022*14193*2015*2012*9999
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Settore scientifico disciplinare: 
LINGUISTICA ITALIANA (L-FIL-LET/12)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Lingua italiana

Lingua dell'insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Linguaggio del giornalismo consentirà agli studenti di riconoscere le diverse tipologie testuali del giornale e di individuare le peculiarità dei linguaggi specifici, l’evoluzione della scrittura giornalistica, i criteri di lettering e le innovazioni mutuate dal Web. Permetterà agli studenti di produrre testi di tipologie diverse nel rispetto dei codici specifici e delle misure previste con padronanza delle tecniche comunicative del giornale cartaceo e on line.
Gli studenti sapranno comunicare con chiarezza per iscritto e oralmente i contenuti prefissati adeguando il registro al pubblico, al medium scelto, e all’occasione specifica.

Offrire strumenti teorici e pratici per realizzare i diversi tipi di articoli giornalistici, focalizzandosi in particolare su intervista e reportage.

Prerequisiti

Contenuti dell'insegnamento

La lingua dei giornali
Il corso ha come scopo l’approfondimento del linguaggio giornalistico nel contesto dell’italiano contemporaneo e si articola nei seguenti percorsi di studio: a) storia del giornalismo ed evoluzione del linguaggio specifico; b) struttura del giornale e varietà di scritture; c) analisi a campione delle tipologie maggiori; d) nuovi canali e nuovi modelli di scrittura.

Cenni sull’evoluzione storica del linguaggio giornalistico e analisi delle principali tipologie (intervista, reportage, inchiesta, cronaca, editoriale, recensione, blog, ecc.). Linguaggio del giornalismo della carta stampata, radiofonico e televisivo. Esercitazioni pratiche.

Programma esteso

Bibliografia

Riccardo Gualdo, L’italiano dei giornali, Roma, Carocci, 2007; Anna Maria Lorusso e Patrizia Violi, Semiotica del testo giornalistico, Bari, Laterza, 2011; Giuseppe Antonelli, L’italiano nella società della comunicazione, Bologna, Il Mulino, 2007.
Altra bibliografia:
C. Bertoni, Letteratura e giornalismo, Roma, Carocci, 2009
A. Chirumbolo, C. Di Lorenzi, La persuasione pubblicitaria, Roma, Carocci, 2012
S. Lubello, Il linguaggio burocratico, Roma, Carocci, 2014
D. Mazzocco, Giornalismo online, Roma, Centro di documentazine giornalistica, 2014
M. Sarti, Il giornalismo sociale, Roma, Carocci, 2007
G. Zanchini, Il giornalismo culturale, Roma, Carocci, 2013

• La professione del giornalista, a cura di Stefano Natoli, 2016/17, Centro documentazione giornalistica, Euro 65,00 (si trova scontato acquistandolo on line)

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni (esame di testi di giornalisti importanti e produzione di testi che osservino una determinata lunghezza e una tipologia testuale specifica).

Lezioni frontali con interventi di ospiti esterni ed esercitazioni pratiche.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione si fonda, oltre che sulla prova orale relativa al corso monografico, sul quaderno di elaborati prodotti dagli studenti e corretti in itinere. Il lavoro di produzione è supportato da colloqui individuali a richiesta dello studente e da lavori di gruppo. La sufficienza è raggiunta quando lo studente mostra di conoscere le diverse tipologie testuali del giornalismo e i tratti caratterizzanti del giornalismo cartaceo e on line.

Prova scritta e orale

Altre informazioni

La frequenza è fortemente raccomandata. Gli studenti che non possono assistere alle lezioni sono pregati di contattare il docente.

Verificare sulla brochure web di Giornalismo letture, film e video consigliati.