Sbocchi professionali

Sbocchi professionali
Professionisti dell'informazione culturale ad alto livello. Scrittori, giornalisti, comunicatori
funzione in un contesto di lavoro:
L'obiettivo complessivo del corso è quello di formare un professionista in grado di gestire e produrre una comunicazione non solo formalmente corretta e ricca di contenuti culturali, ma anche fondata sulla utilizzazione delle tecniche multimediali più aggiornate, con l'acquisizione di conoscenze relative alle dinamiche di testualizzazione dei new media (web, tv digitale, telefonia mobile, ecc.).
Il laureato sarà in grado di espletare funzioni specifiche e molteplici, legate ai vari contesti socioculturali in cui operano giornalisti e comunicatori:
-lavoro redazionale in giornali, in radio, in televisione, sul web
- interviste nei vari media
- sviluppo di inchieste di vario genere,
- redazione di servizi giornalistici legati alla cronaca e al costume,
- redazione di reportage
- redazione di saggi di vario genere
- creazione di blog.
- revisione redazionale dei testi
- editing di testi
- produzione di testi originali a carattere informativo e divulgativo
- lavoro creativo
- creazione e gestione di banche dati elettroniche, per il recupero, la conservazione e la fruizione di patrimoni informativi
competenze associate alla funzione:
Il laureato in Giornalismo e cultura editoriale svilupperà competenze, in base alle quali potrà trovare impiego in
-tutti i settori del giornalismo: cartaceo e on line, televisivo e radiofonico;
-nelle agenzie di stampa
-in tutti gli uffici di pubbliche relazioni di imprese pubbliche e private;
-negli enti, pubblici e privati, che hanno tra le loro finalità la tutela, la gestione, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario, storico e artistico;
-nelle imprese editoriali tradizionali (case editrici) e nelle nuove realtà editoriali emergenti;
inoltre potrà utilizzare efficacemente le competenze acquisite anche per accedere alla professione di scrittore e affini.

A tal fine si prevedono attività laboratoriali e/ o di tirocinio e stage presso aziende pubbliche e private dell'Unione Europea, testate giornalistiche, uffici stampa e uffici comunicazione, case editrici, organizzazioni pubbliche e private che gestiscono contenuti e servizi multimediali, imprese televisive, anche sotto la guida di qualificati esponenti del mondo professionale, oltre a soggiorni di studio presso università italiane e straniere.

sbocchi professionali:
Gli sbocchi professionali previsti in modo specifico per i laureati nel corso di Laurea Magistrale in Giornalismo e cultura editoriale sono
-nei diversi comparti delle imprese giornalistiche, con particolare riferimento alle professionalità emergenti nel settore dell'informazione e della progettazione di contenuti multimediali,
-nell'attività di produzione di video e di programmi televisivi,
-nelle attività delle agenzie di stampa,
-nell'organizzazione di convegni e spettacoli,
-nel mondo del lavoro editoriale.
Le attività a libera scelta dello studente (per esempio con la scelta di esami mirati di Economia ) possono permettere l'accesso ad altri sbocchi professionali nell'ambito del marketing.
Redattori di testi per la pubblicità e di comunicazioni tecniche d'avanguardia - Professionisti nell'ambito dell'editoria e della gestione di biblioteche e archivi
funzione in un contesto di lavoro:
- Redazione di editoria tradizionale e digitale.
- Produzione di testi, di banche dati.
- Ricerca di fonti di riferimento
- Organizzazione dei materiali
- Revisione redazionale dei testi
- Valutazione di usabilità e accessibilità di siti Web
- Spoglio, valutazione e indicizzazione di pubblicazioni
- Organizzazione di archivi istituzionali in Rete
- Produzione di testi pubblicitari.
- Allestimento di eventi e di mostre.
competenze associate alla funzione:
Attraverso diversi insegnamenti specifici, il laureato acquisirà le competenze utili per l'inserimento nell'industria editoriale, come
-redattore specializzato nella storia della stampa e dell'editoria e nei fondamenti delle tecniche dell'informazione e documentazione;
per l'inserimento nell'industria della pubblicità come
-tecnico e/o creativo di testi pubblicitari
Coloro che intendano acquisire specifiche competenze in ambito gestionale, possono includere nel loro curriculum tra le attività a scelta esami di carattere economico previsti nella tabelle ministeriali (SECS-P/02, SECS-P/07).
L'acquisizione di strumenti e competenze relativi ai nuovi media, ai network digitali e alla comunicazione multimediale favoriranno la costituzione di
-nuovi profili aziendali 2.0, che riguardano non solo le tradizionali imprese editoriali e di comunicazione, ma praticamente tutte le realtà produttive e commerciali.
La capacità di produrre contenuti (informativi), testuali ma anche audio-video, e di distribuirli e pubblicarli attraverso i social network (Facebook, Twitter, YouTube, ecc.) contribuirà a formare
-una figura professionale fondamentale nella "società mobile" e della comunicazione che si sta molto velocemente realizzando.
L' approfondimento e il confronto con le esperienze di giornalismo dal basso, di giornalismo diffuso e partecipativo (che si presentano come un campo in espansione, libero dai vincoli e dalle rigidità delle forme editoriali tradizionali) attraverso incontri con esponenti del mondo del lavoro e dell’impresa stimoleranno gli studenti a prendere in considerazione ed immaginare
-esperimenti di lavoro autonomo di nuova generazione e di autoimprenditorialità sostenibile.
sbocchi professionali:
-Professionisti in ambito editoriale tradizionale e digitale.
-Redattori di testi tecnici e speciali
-Gestori di contenuti di siti Web
-Creatori e tecnici della pubblicità.
-Bibliotecari e archivisti.
Abilità Comunicative

A conclusione del corso magistrale, i laureati avranno approfondito attraverso lo studio teorico e l'analisi storico-sociale dei media (in particolare attraverso insegnamenti quali Sociologia della comunicazione politica, Storia delle dottrine politiche, Dottrine politiche europee, Sociologia del Giornalismo) il panorama dei processi di comunicazione, dal piano interpersonale a quello sociale e politico, e avranno conseguito capacità di comunicare con chiarezza e stendere per iscritto in modo corretto sintetiche considerazioni sulle principali questioni della politica moderna e contemporanea, attraverso l'analisi del pensiero dei principali autori che hanno contribuito a dare forma al pensiero politico occidentale antico, moderno e contemporaneo. Sapranno progettare testi, anche di tipo multimediale e ipertestuale, in relazione ad una conoscenza critica della specificità dei destinatari; dovranno inoltre avere acquisito competenze per la progettazione e la realizzazione di prodotti per l'informazione specializzata e periodica sia di tipo tradizionale che innovativo (in particolare attraverso insegnamenti quali Giornalismo e Nuovi Media e Informatica applicata al Giornalismo). L'insegnamento di Sociologia del Giornalismo favorirà inoltre lo studio dell'intervista narrativa come tecnica per la ricerca qualitativa e le simulazioni che saranno svolte durante le lezioni per apprenderne l'uso mirano a esercitare le abilità comunicative degli studenti.

Queste conoscenze saranno conseguite e supportate con interventi didattici mirati: lezioni, seminari, stage presso studi radio-televisivi e presso testate giornalistiche, con la frequentazione di laboratori multimediali, con la produzione simulata di format televisivi e con la realizzazione di giornali on line e cartacei e saranno verificate attraverso prove d'esame orali accompagnate da produzioni autonome di scrittura di varia natura (saggistica, pubblicitaria, redazionale, storico-politica ecc.)