Tirocini formativi

Informazioni generali

Le pratiche relative ai tirocini di Giornalismo e cultura editoriale saranno seguite dalla prof.ssa Isotta Piazza. La docente delegata segue l’iter dei tirocinanti assicurando il contatto con gli uffici e riceve presso il suo studio (Via M. D’Azeglio 85/A – secondo piano).

 

1) Vademecum essenziale del tirocinante

 

Ogni studente del corso è tenuto ad acquisire 12 cfu obbligatori nell’ambito dei “Tirocini, stage o altre attività formative”, finalizzato ad implementare le competenze ed abilità pratiche.

I 12 cfu necessari possono essere ottenuti:

- attraverso tirocini presso sedi interne come ad esempio:

ParmAteneo,

l’ufficio stampa dell’Unipr,

il Centro acque dell’Unipr,

il Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale 

- o sedi esterne all’università:

case editrici,

redazioni giornalistiche,

uffici stampa, agenzie di comunicazione, ecc.

- e/o attraverso la frequenza dei laboratori organizzati dal nostro corso di laurea.

 

I laboratori consentono di ottenere 1 o 2 cfu; le informazioni relative ai laboratori previsti per il prossimo anno accademico verrano pubblicate entro settembre 2017. I crediti verranno caricati in carriera solo quando lo studente avrà completato tutti i crediti necessari al raggiungimento dei 12 cfu previsti della sezione “Tirocini, stage o altre attività formative”.

 

ATTENZIONE: L’acquisizione dei crediti formativi per tirocini e laboratori segue il criterio di assegnazione di 1 cfu ogni 25 ore di attività (che nel caso dei laboratori può includere anche le ore di esercitazione previste per lo svolgimento dei compiti assegnati).

 

Acquisizione dei 12 cfu

Per raggiungere i 12 cfu richiesti è possibile:

  • svolgere un unico tirocinio formativo di 300 ore (per un totale di 12 cfu).
  • svolgere due tirocini formativi in due diverse sedi per un monte ore totale di 300 (ad esempio: 150 ore in una sede + 150 ore in un’altra, cioè 6 cfu + 6 cfu).
  • frequentare uno o più laboratori e completare l’acquisizione dei cfu rimasti tramite tirocinio (esempio: 2 cfu di laboratorio + 10 cfu di tirocinio)

L’acquisizione dei 12 cfu è obbligatoria ma nulla vieta che lo studente possa superare tale soglia.

 

2) Come si attiva concretamente il tirocinio?

 

La nuova gestione prevede che ogni singolo interlocutore AZIENDA, STUDENTE, UNIVERSITA’ gestisca esclusivamente on line la parte di propria competenza relativa alla sottoscrizione dei Progetti formativi e alla gestione dei riconoscimenti dei periodi di stage effettuati dallo studente.

Dal momento in cui lo studente avvia la pratica online dovranno trascorrere almeno 15 giorni affinché la procedura vada a buon fine.

Tutte le informazioni si trovano su: http://www.unipr.it/tirocini-curriculari-online

3) Quando posso/devo iniziare il tirocinio?

 

Lo studente può iniziare il tirocinio o al 1˚ anno o al 2˚ anno. Durante la compilazione del piano di studi bisognerà scegliere tra:

- Tirocinio sede interna all’università (ad es. ParmAteneo, ufficio stampa Unipr, Centro acque Unipr, Centro Universitario per la Cooperazione Internazionale)

- Tirocinio sede esterna all’università (ad es. case editrici, redazioni giornalistiche, uffici stampa, agenzie di comunicazione, ecc.)

- Tirocinio all’estero ( informazioni su Erasmus Plus SMT – mobilità ai fini di tirocinio - al link http://www.unipr.it/erasmusplus_smt_out_2017_2018 

Qui di seguito è possibile visionare un elenco di aziende e di redazioni, presso le quali, gli studenti di precedenti anni accademici hanno svolto tirocinio:

ATTENZIONE: lo studente dovrà in ogni caso verificare in autonomia la disponibilità della sede prescelta. Lo studente può cercare sedi alternative a quelle elencate.

 

4) Cosa devo fare quando ho concluso il tirocinio?

 

Anche la chiusura del tirocinio è online. Per completare l’operazione è necessario tuttavia consegnare una copia cartacea della scheda di presenze e della scheda di valutazione alla prof.ssa Isotta Piazza.

5) Riconoscimento di attività esterne già svolte che possano valere come tirocinio

 

L’università dà allo studente il diritto di vedere riconosciuti crediti per esperienze assimilabili al tirocinio già svolte, quindi senza il sostegno dei tutori o dei delegati universitari, in modo assolutamente autonomo. A tal fine è necessario che lo studente:

1. abbia iniziato il tirocinio quando già era iscritto all’Università;

2. al momento in cui richiede il riconoscimento, abbia completato il tirocinio da non più di due anni;

3. sia in possesso di un’adeguata documentazione emanata dal Soggetto ospitante presso cui ha svolto il tirocinio, dalla quale si evinca con chiarezza:

- data di inizio e fine del tirocinio;

- monte ore complessivo del tirocinio;

- descrizione accurata e non generica delle attività svolte, che ovviamente devono essere congruenti con i programmi del corso di laurea dello studente e qualificanti;

- valutazione il più precisa possibile, da parte del responsabile della struttura ospitante, sull’attività del tirocinante.

Oltre a questi documenti, lo studente presenterà ad uno dei Delegati del suo corso una semplice domanda di convalida del proprio tirocinio in carta libera. Tutta la documentazione, da consegnare ad uno dei Delegati dei Tirocini, sarà valutata da una commissione che si riunirà regolarmente; le decisioni saranno infine ratificate dal comitato di classe.

 

ATTENZIONE Poiché la documentazione per la convalida di tirocini esterni deve essere valutata dalla commissione e ratificata dal comitato (che si riunisce saltuariamente), gli studenti sono tenuti a presentare la richiesta di convalida almeno due mesi prima della consegna della tesi di laurea in segreteria studenti.